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Oggi รจ 26/06/2017, 9:48

Fulvio Roiter - Fotografia Italiana - Recensione


Fulvio Roiter nato nel 1926
Fulvio Roiter nato nel 1926

Fulvio Roiter, fotografo del veneto

Nato in provincia di Venezia si è formato artisticamente nel circolo fotografico "La Gondola" e ha espresso nella sua fotografia una documentazione paesaggistica importante sulle qualità della propria terra. Con pochi soldi in tasca e due macchine fotografiche Rollei (di cui una in prestito) parte in treno per la Sicilia, deciso a documentare la realtà di quell'isola così lontana e "diversa". Successivamente si fa ispirare da letture e spunti eclettici per trovare grazie al viaggio e alla fotografia l'anima dei luoghi visitati. Negli anni seguenti il suo lavoro verrà riconosciuto a livello internazionale.

Roiter racconta i luoghi visitati con stili linguistici molto differenti di volta in volta: ora le sue immagini propongo inquadrature aeree che in quanto tali hanno la virtù dell'obiettività "geografica": i confini tracciati dagli elementi naturali costituiscono un variopinto linguaggio di forme e colori che parla il linguaggio schietto della natura, senza mediazioni e iconografie che rimandino ad altri significanti. Altre volte sono presenti nelle sue opere inquadrature più "tipiche" della fotografia documentaristica che rappresentano il lavoro della terra o la fauna e la flora prese in esame nei suoi reportage. Nelle sue fotografie in bianco e nero cerca elementi di forte leggibilità che possano andare oltre al mero lato estetico e fornire così una sorta di educazione a colui che vede l'opera.

Caratteristica propria di Roiter è unire una visione completa del paesaggio, ora allontanandosi dal punto di vista "umano" ora scendendo in mezzo ai protagonisti della vita legata alla terra. Nelle sue immagini si può così cogliere puntualmente il gusto per il racconto dettagliato e puntuale del luogo scelto, con un tocco unico di umanità che in Roiter non si fa mai sterile critica sociale.

Rovarè 1978

Rovarè 1978
Rovarè 1978

In questo strepitoso bianco e nero poche linee essenziali mostrano contemporaneamente un interno domestico e un'osservatrice esterna che rimanda il nostro sguardo: così come noi stiamo con questo scendendo le scale di questa abitazione scarna così lo sguardo della ragazza fa proprio quello stesso spazio da una prospettiva che rispetto alla nostra sta all' "esterno" della foto. Questo posizionamento rende l'osservatore e il soggetto della foto equidistanti dalla stessa, nonostante la luce e la composizione rendano la finestra e il suo messaggio il centro dell'immagine. L'apparente dicotomia dona alla foto una dinamicità particolare.

Senza data, senza titolo

Senza data, senza titolo
Senza data, senza titolo

L'intreccio dei fili d'erba sembra celare dietro a questa un ambiente nascosto, dove forse questa si ripete all'infinito secondo una disposizione geometrica naturale. L'astrazione è completata dalla scelta di un bianco e nero contrastato dove la luce disegna chiaramente solo la superficie della scena, mentre non riesce più a farsi strada ad un livello ulteriore. L'apparente disordine vegetale è una realtà autosufficiente che non prevede presenza umana, e in tale autosussistenza si dà il senso dell'immagine.



Approfondimento Tecnico:



"Fulvio Roiter e il metodo nella fotografia". Interessante resoconto di come Roiter ha mosso i primi passi nell'ambito della grande fotografia e di quale sia la sua visione del mezzo, sia nella scelta bianco e nero / colore, sia per analogico / digitale.

Andalusia, 1926
Andalusia, 1926

Ecco la fotografia raccontata da Roiter nel video: a vederla senza conoscere il ricco retroscena esprime una naturalezza mirabile, ma sappiamo che il realismo si limita all'assenza di particolari "messe in posa", dato che i soggetti sono stati artificiosamente allontanati onde ottenere una purezza concettuale meritevole di essere immortalata. Quando Roiter parla di richiamarsi alla vita reale pur "lavorando" sulla composizione interagendo fortemente con i soggetti il paradosso è solo apparente: il fotografo qui è colui che scava per portare alla luce un'Idea che giace nel profondo della sua immaginazione, e come ogni Idea richiede un linguaggio per essere comunicata, e nel caso del fotografo italiano uno stile elegante e preciso aiuta nel far passare il messaggio, e vedendo la foto possiamo leggerci anche noi una poesia di Garcia Lorca calandoci perfettamente nelle atmosfere andaluse.

Bibliografia:

"Fulvio Roiter - Laguna & Dintorni" e "Il Delta del Po" foto reperite anche sul sito: Pagina dedicata all'autore sul sito del Circolo Fotografico "La Gondola"

Maurizio Callegarin

Gallery

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