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Oggi รจ 11/12/2017, 18:12

George Tice - Fotografia Americana - Recensione


George Tice nato nel 1938
George Tice nato nel 1938

George Tice

"In my lifelong quest, looking for beauty, I managed to find it in places that some would think the most unlikely. In fact, I found it almost everywhere I looked"

"Nel perseguire lo scopo della mia vita, cioè ricercare la bellezza, sono riuscito a trovarla in posti che qualcuno potrebbe considerare non adatti. In realtà l'ho trovata quasi in ogni luogo dove abbia posato il mio sguardo"

VITA - Beauty Lies in the eye of the beholder (La bellezza sta nell'occhio di chi guarda)

Nato a Newark nel 1938 ha cominciato e proseguito la sua attività di fotografo nell'amato New Jersey in una carriera che supera i cinquant'anni.
Inizialmente si è unito al club di fotografia di Irvington, e come racconta lo stesso Tice le sue foto vennero notate da fotografi esperti in virtù della loro semplicità, vacuità, composizione, e senso del mistero. Le fotografie del quattordicenne George avevano già un'anima. Da quel momento in poi, acquisendo mezzi più adatti ad esprimere il suo talento (dapprima una biottica medio formato e poi un banco ottico 8x10), Tice dà sfogo alla sua creatività unendo il viaggio e la fotografia. Spesso saliva in macchina per cercare un "altrove" che attirasse il suo interesse, o che contribuisse alla coesione del suo lavoro complessivo. I suoi compagni di viaggio per sua stessa ammissione raramente comprendevano il suo entusiasmo nel volersi fermare in determinati luoghi e nel preparare l'attrezzatura per ottenere la fotografia voluta. Diventato un maestro della stampa fine art ha ottenuto riconoscimenti importanti come l'esposizione delle proprie fotografie al MOMA di New York.

VISIONE - Seeing the everydayness of life gets in the way of eternal (vedere la quotidianità della vita porta nella via dell'eterno)

Nelle sue fotografie emergono le aspirazioni insite di una realtà urbana "minore" degli Stati Uniti, dove piccoli e discreti angoli di vita comune (teatri, negozi, case) mostrano come il tempo li porti a essere tracce soggette all'usura del consumismo, segni della modernità che vengono travolti e perdono di significato, abbandonati, oppure ancora sommersi da uno sviluppo urbanistico che di anno in anno cambia paradigmi e restituisce all'osservatore paesaggi da decifrare, racconti che una disattenzione di troppo potrebbe far perdere per sempre. Le fotografie di George Tice aiutano in questo, utili se si vuole come memorie documentaristiche ma a mio avviso sopratutto arguti contrappunti di uno spirito indagatore, capace di fondere nelle sue opere amore per la propria terra e allo stesso tempo la possibilità di riflessione sognante sulla realtà quotidiana che ci circonda. L'occhio così allenato dalla visione e dalla "poetica" di Tice può aprire veramente gli occhi sull'esperienza quotidiana, considerarne la temporaneità, e cogliere finalmente come in questa labilità sia insita una bellezza tragica che l'occhio pigro non può che interpretare come banalità priva di interesse.

Telephone Booth 3 am, Rahway, New Jersey 1973
Telephone Booth 3 am, Rahway, New Jersey 1973

Telephone Booth 3 am, Rahway, New Jersey 1973

"La bellezza che vediamo nel paesaggio vernacolare è l'immagine della nostra umanità: duro lavoro, speranze testarde e sopportazione vicendevole che tenta di diventare amore. Credo che un paesaggio che renda queste caratteristiche manifeste sia un paesaggio che si possa definire meraviglioso"
John Brinckerhoff Jackson "Discovering the Vernacular Landscape"

In questa opera di Tice l'elemento che attira il nostro sguardo è centrale, e da questa viene rimandata indietro una luce che sembra provenire da luoghi ulteriori. Per contestualizzare la scena sono presenti un cielo su cui si staglia una boscaglia notturna, tralicci incombenti e l'intuizione di una strada a quattro corsie che scorre in altra direzione. E' questa una foto da cui si dispiegano mille possibilità e altrettante narrazioni sospese fuori dal tempo, intrecciate come i fili dell'alta tensione e delle linee telefoniche che convergono su un cielo anonimo, ma ricco di senso per chi lo abbia vissuto.
E' questo l'elemento che ritengo più importante in questo "genere" di fotografia: queste scene apparentemente "vuote" lo sono solo per lo sguardo freddo e sterile di chi manchi di sensibilità e voglia di ascoltare una "storia": ad una considerazione ulteriore è impossibile non notare come la vita di tutti noi sia costituita quasi sempre da questo tipo di "sfondo", come ogni luogo della nostra esperienza sia testimone di vicende umane magari drammatiche e che non potranno forse mai essere raccontate, ma immaginate sì. Nell'oscurità entra una luce, ma questa non proviene dall'alto, ma da un "dentro", un altrove, un punto dove terminano i segnali telefonici e dove miriadi di parole di una babele senza volti si saranno mescolate in vicende ora prive di senso, ora dirimenti per la vita degli individui che capitavano in quel preciso spazio.
Il paesaggio non registra presenza umana, è infatti per me la somma di innumerevoli istanti, dove chi era di passaggio rimaneva per il poco tempo necessario a comunicare, e se ne andava. Questa fotografia è una lunga esposizione non solo nel suo lato tecnico ma anche nella sua essenza comunicativa.
E' una costruzione che osserva lo scorrere del tempo e il passaggio di giorno e notte, per un lungo periodo spettatore silenzioso, attento, indifferente.

Letture consigliate

"Urban Landscapes", derivante dalla mostra omonima tenutasi a New York nel 2002 (edizioni Norton).

Maurizio Callegarin

Gallery

George Tice-by Harvey Wang
George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice George Tice Below Route 440 Overpass Gadek Street Perth Amboy NJ 1972
Below Route 440 Overpass Gadek Street Perth Amboy NJ 1972

George Tice, Petit's Mobil Station, Cherry Hill, New Jersey [1974]
George Tice, Petit's Mobil Station, Cherry Hill, New Jersey [1974]

Oak Tree Holmdel NJ 1970
Oak Tree Holmdel NJ 1970

One Stop Grocery Auburn Street Paterson NJ 2004
One Stop Grocery Auburn Street Paterson NJ 2004

George Tice - Hit and Run Memphis TN 1958
George Tice - Hit and Run Memphis TN 1958

Porch Monhegan Island ME 1971
Porch Monhegan Island ME 1971

Tice George - Car for Sale Paterson NJ 1969
Tice George - Car for Sale Paterson NJ 1969

George Tice George Tice - White CastlePLT 1973
George Tice - White CastlePLT 1973







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